Condensatore (d'accensione)
Il condensatore di accensione è un elemento chiave del classico sistema di accensione a contatti, responsabile dell'accumulo di energia e della prevenzione dello scintillio sui contatti del ruttore. La sua efficienza è essenziale per generare una scintilla potente sulla candela di accensione.
Che cos'è un condensatore (di accensione)? Breve definizione
Il condensatore di accensione è un piccolo componente elettronico il cui compito è accumulare e rilasciare rapidamente una carica elettrica. Nelle motociclette con un classico sistema di accensione a puntine (ad esempio WSK, Jawa, Simson, MZ e molte vecchie motociclette giapponesi), è una parte indispensabile di questo sistema. Ha l'aspetto di una piccola scatola metallica o di un cilindro da cui esce un filo. Pensatelo come una batteria miniaturizzata e istantanea che supporta il funzionamento della bobina di accensione nel momento cruciale.
A cosa serve il condensatore (di accensione) e come funziona?
Il condensatore nel sistema di accensione svolge due funzioni estremamente importanti. In primo luogo, impedisce la bruciatura dei contatti del ruttore (le cosiddette puntine). Nel momento in cui i contatti si aprono, la corrente che fluisce attraverso la bobina di accensione vorrebbe "saltare" tra di essi sotto forma di scintilla. Il condensatore in questo momento "assorbe" questa carica, proteggendo i contatti dai danni. In secondo luogo, la carica accumulata viene immediatamente restituita alla bobina, il che accelera bruscamente la diminuzione del suo campo magnetico. Questo, a sua volta, induce una tensione molto più alta nell'avvolgimento secondario della bobina, il cui effetto è una scintilla potente e affidabile sulla candela di accensione. Senza un condensatore efficiente, la scintilla sarebbe debole o assente del tutto, e il ruttore si distruggerebbe in un batter d'occhio.
Dove si trova il condensatore (di accensione) nella motocicletta?
Il condensatore di accensione è sempre posizionato nelle immediate vicinanze del ruttore di accensione. Nella maggior parte delle motociclette classiche lo troverete sotto il coperchio laterale del motore, chiamato coperchio dell'accensione o coperchio dell'alternatore. Spesso è avvitato alla base dello statore (volano magnete), proprio accanto al ruttore e alla bobina di alimentazione dell'accensione. Il suo filo è collegato allo stesso punto del filo della bobina di accensione – al contatto mobile del ruttore. Questa posizione garantisce il percorso più breve possibile per la corrente, il che è fondamentale per il suo corretto funzionamento.
Tipi di condensatori (di accensione)
Sebbene il principio di funzionamento sia sempre lo stesso, i condensatori possono essere distinti in base alla loro costruzione e al metodo di montaggio. Il parametro chiave, tuttavia, è sempre la capacità elettrica espressa in microfarad (µF).
- Condensatori originali (a carta): Utilizzati di fabbrica nelle motociclette più vecchie. Il loro dielettrico (isolante) era carta impregnata di uno speciale olio. Sono soggetti all'invecchiamento e alla perdita di parametri nel tempo.
- Condensatori moderni (a pellicola): Ricambi contemporanei, in cui vengono utilizzate pellicole speciali (ad esempio poliestere) come dielettrico. Si caratterizzano per una durata molto maggiore, stabilità dei parametri e resistenza alla temperatura.
- In base al montaggio: Distinguiamo i condensatori con staffa esterna da avvitare alla base dello statore e le versioni destinate a essere saldate o inserite in un'apposita sede.
Sintomi di usura o guasto
Un condensatore danneggiato è una causa comune di problemi di accensione nei classici. I sintomi tipici che dovrebbero allertarvi sono:
- Assenza di scintilla o scintilla molto debole – il sintomo più comune e ovvio.
- Problemi all'avviamento del motore – la motocicletta non parte, soprattutto quando è calda.
- Funzionamento irregolare del motore, interruzioni – soprattutto a regimi più elevati il motore inizia a "scoppiettare" nello scarico o nel carburatore.
- Spegnimento improvviso del motore – la motocicletta si spegne senza una ragione apparente dopo il riscaldamento e non può essere riavviata.
- Usura rapida del ruttore – se sui contatti del ruttore appaiono rapidamente depositi neri, bruciature o "crateri" caratteristici, è quasi certo che il condensatore non sta svolgendo il suo compito.
Quando è necessario sostituire il condensatore (di accensione)?
Non esiste un intervallo rigido per la sostituzione del condensatore. La migliore pratica, seguita da ogni meccanico esperto, è sostituire il condensatore ogni volta che si sostituisce il ruttore di accensione (le puntine). Il costo di un condensatore è insignificante rispetto al prezzo del ruttore e ai potenziali problemi durante il viaggio. Deve essere sostituito assolutamente non appena si osserva uno qualsiasi dei sintomi di guasto sopra menzionati. Ricordate anche che i condensatori invecchiano anche quando la motocicletta rimane inutilizzata, quindi nel caso di un veicolo che è rimasto fermo per molti anni, la sostituzione di questo elemento prima del primo tentativo di avviamento è una base assoluta.
Cosa considerare al momento della scelta?
La scelta del condensatore giusto è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema di accensione. Seguite le seguenti regole:
- Capacità (in µF): Questo è il parametro più importante. Deve essere conforme al valore raccomandato dal produttore della motocicletta (ad es. 0,22 µF, 0,25 µF). Lo troverete nel manuale di servizio. L'uso di un condensatore con capacità errata causerà un funzionamento improprio dell'accensione e una rapida distruzione del ruttore.
- Tensione di lavoro: Scegliete un condensatore con una tensione nominale di almeno 400V. Ciò garantirà un adeguato margine di sicurezza per i picchi di tensione nel sistema.
- Dimensioni e metodo di montaggio: Assicuratevi che il nuovo condensatore si adatti al posto del vecchio e abbia il metodo di fissaggio appropriato (staffa per avvitamento, cavo con connettore, ecc.).
- Qualità di fabbricazione: Investite in prodotti di marche collaudate. Questo è un elemento su cui non vale la pena risparmiare. Un buon condensatore è garanzia di una scintilla stabile e di tranquillità per lungo tempo.