Filtro conico - Dizionario

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Filtro conico

Il filtro conico è un filtro dell'aria sportivo ad alto flusso che sostituisce l'elemento di serie dell'impianto di aspirazione della moto. La sua caratteristica forma a cono mira a massimizzare la superficie filtrante e minimizzare la resistenza al flusso, il che permette di fornire al motore una maggiore quantità d'aria e potenzialmente aumentarne la potenza.

Filtro conico – cos'è e cosa offre?

Il filtro conico è uno degli elementi fondamentali del tuning meccanico di una moto. È un tipo di filtro dell'aria con una portata d'aria significativamente maggiore rispetto al suo equivalente di fabbrica. È generalmente costruito con diversi strati di garza di cotone o una spugna speciale, impregnata d'olio, che ha il compito di catturare le impurità. L'obiettivo principale del montaggio di un filtro conico è quello di consentire al motore di „respirare più profondamente” – ovvero di aspirare una maggiore quantità d'aria in meno tempo. In teoria, più aria nella miscela aria-carburante permette di bruciare una maggiore quantità di carburante, il che si traduce direttamente in un aumento della potenza e della coppia. In pratica, il filtro conico migliora la risposta all'acceleratore e conferisce alla moto un caratteristico suono basso dell'aria aspirata.

In cosa si differenzia dal pezzo di serie?

Le differenze tra un filtro conico e un filtro dell'aria di serie (OEM) sono fondamentali e riguardano diversi aspetti chiave. In primo luogo, costruzione e materiale: il filtro di serie è solitamente un inserto usa e getta in carta o tessuto non tessuto, alloggiato in una scatola chiusa (il cosiddetto airbox). Il filtro conico è realizzato con materiali riutilizzabili (ad esempio, cotone K&N) che possono essere puliti e nuovamente impregnati d'olio. In secondo luogo, la portata d'aria: la costruzione a cono e i materiali utilizzati garantiscono una resistenza al flusso significativamente inferiore. In terzo luogo, la filtrazione: i filtri di serie sono progettati con un'enfasi sulla massima protezione del motore, quindi possono filtrare anche le particelle più piccole, a scapito della portata. I filtri conici sono un compromesso – offrono un'ottima protezione, ma la loro priorità è la performance. Infine, l'installazione: il filtro conico spesso elimina l'intera scatola filtro di serie, diventando un elemento esposto della moto.

Effetti dell'installazione

L'installazione di un filtro conico porta a una serie di cambiamenti percepibili e visibili nella moto. I più importanti riguardano la potenza, il suono e l'aspetto. Un aumento di potenza e coppia è possibile, tuttavia, il filtro da solo di solito offre benefici limitati (1-3 CV). Il suo vero potenziale si sprigiona in combinazione con altre modifiche, come uno scarico sportivo e una rimappatura della centralina. Il cambiamento più evidente è sicuramente il suono – la moto acquista un rombo profondo e sportivo dell'aria aspirata, udibile soprattutto quando si apre l'acceleratore. Per molti motociclisti, questo è il motivo principale della modifica. L'aspetto è un altro punto di forza, specialmente nelle moto custom, chopper o cafe racer, dove un filtro conico cromato o colorato diventa un ornamento e sottolinea il carattere della macchina. L'impatto sull'ergonomia e la sicurezza è trascurabile, anche se bisogna fare attenzione che il filtro non sia esposto direttamente all'acqua durante la guida sotto la pioggia, il che potrebbe portare all'aspirazione di acqua nel motore.

Filtro conico e legge – è legale?

Sì, il montaggio di un filtro conico sulla moto è pienamente legale. I filtri dell'aria non sono parti soggette a omologazione stradale, come accade per i sistemi di scarico, l'illuminazione o gli pneumatici. Ciò significa che si può installare senza preoccupazioni un filtro conico aftermarket e non incorrere in problemi durante un controllo stradale o una revisione tecnica. L'unica potenziale questione controversa potrebbe essere il rumore. Un aumento significativo della rumorosità del sistema di aspirazione, in combinazione con uno scarico rumoroso, potrebbe teoricamente far sì che la moto superi i limiti di rumore consentiti durante un test diagnostico. In pratica, tuttavia, questa è una situazione estremamente rara e il solo filtro conico non costituisce motivo per mettere in discussione la legalità del veicolo.

Cosa considerare nella scelta e nell'installazione?

La questione chiave nella scelta è l'adattamento del filtro alla moto. La soluzione più sicura sono i kit dedicati a un modello specifico, che garantiscono una perfetta adattabilità e includono tutti gli elementi di montaggio necessari. Se si opta per un filtro universale, è necessario misurare con precisione il diametro di montaggio del carburatore o del corpo farfallato. La più grande insidia nell'installazione è la convinzione che basti la sola sostituzione del filtro. La modifica del flusso d'aria richiede la correzione della composizione della miscela aria-carburante. Nelle moto con carburatore, ciò significa la necessità di sostituire i getti e la regolazione (il cosiddetto rejetting). Nelle macchine con iniezione di carburante, è indispensabile una rimappatura delle mappe di accensione nella centralina (ECU) o l'installazione di un modulo di controllo esterno (ad esempio, Power Commander). Saltare questo passaggio porta all'impoverimento della miscela, con il rischio di surriscaldamento e gravi danni al motore.

Con cosa vale la pena abbinarlo?

Il filtro conico funziona al meglio come parte di un puzzle più grande, e la sua installazione è un'ottima scusa per ulteriori modifiche. Per sfruttarne appieno il potenziale, vale la pena abbinarlo a:

  • Sistema di scarico sportivo: Garantire al motore una „respirazione” migliore richiede di liberare sia l'aspirazione (filtro) che lo scarico (scarico). Questo è il set di tuning di base, noto come "Stage 1".
  • Rimappatura della centralina (ECU) o modulo tipo Power Commander: Questa è una necessità assoluta nelle moto con iniezione. La correzione delle mappe del carburante permette di adattare la dose di carburante alla maggiore quantità d'aria, garantendo non solo un aumento di potenza, ma soprattutto un funzionamento sicuro del motore.
  • Kit di getti del carburatore (DynoJet): Nel caso di moto alimentate a carburatori, questo è l'equivalente della rimappatura. Il kit permette di regolare con precisione la composizione della miscela alla nuova caratteristica di aspirazione.
La combinazione di questi tre elementi crea un pacchetto coerente che aumenta in modo reale e sicuro le prestazioni della moto.

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