Piggyback (centralina esterna) - Dizionario

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Piggyback (centralina esterna)

Il Piggyback è un modulo elettronico esterno che si collega all'impianto di serie di una motocicletta per modificare i parametri di funzionamento del motore. Il suo compito principale è ottimizzare la dose di carburante e l'angolo di accensione, il che consente di aumentare la potenza e la coppia, soprattutto dopo l'installazione di componenti aftermarket, come un sistema di scarico sportivo.

Piggyback (centralina esterna) – cos'è e cosa offre?

Il Piggyback, chiamato colloquialmente "maialino" (świnka), è una centralina di controllo esterna che agisce come intermediario tra la centralina principale del motore (ECU) e gli elementi chiave del sistema di iniezione e accensione. Non sostituisce la centralina di fabbrica, ma la "inganna", modificando i segnali che le arrivano o che da essa partono. Immagina che l'ECU di fabbrica invii all'iniettore il comando "eroga 10 unità di carburante". Il Piggyback intercetta questo segnale e lo modifica in "eroga 12 unità", adattando la miscela alle attuali esigenze del motore. L'obiettivo principale di questa modifica è la messa a punto del propulsore dopo cambiamenti meccanici (ad esempio, l'installazione di un filtro dell'aria sportivo o di uno scarico), il che permette di sfruttare appieno il potenziale di queste parti e ottenere un reale aumento di potenza e una migliore risposta all'acceleratore.

In cosa si differenzia dal pezzo di serie?

L'equivalente di serie del piggyback è la centralina motore di fabbrica, ovvero l'ECU (Engine Control Unit). La differenza fondamentale sta nel modo di funzionamento e nell'invasività della modifica. L'ECU di serie ha una mappa di accensione e iniezione precaricata, fissa e universale, che è un compromesso tra prestazioni, norme sulle emissioni e consumo di carburante. Il Piggyback, invece, è un dispositivo esterno che applica correzioni a questa mappa di fabbrica. A differenza della rimappatura (flash dell'ECU), che modifica permanentemente il software nella centralina di serie, il piggyback può essere rimosso in qualsiasi momento, riportando la moto alle impostazioni di fabbrica senza lasciare tracce. È quindi una soluzione meno invasiva e completamente reversibile.

Effetti del montaggio

Un piggyback correttamente installato e messo a punto offre una serie di vantaggi che sentirai durante la guida. I più importanti sono:

  • Potenza: L'obiettivo principale dell'installazione. Ci si può aspettare un aumento di potenza e coppia, soprattutto nella gamma media di giri. Il risultato è una migliore accelerazione e flessibilità del motore.
  • Suono: Influenza indirettamente il suono. L'ottimizzazione della miscela aria-carburante, specialmente nelle motociclette con scarico aftermarket, elimina o riduce i "scoppi" indesiderati dallo scarico durante la decelerazione.
  • Ergonomia e funzionamento del motore: Migliora significativamente la fluidità del motore. Rende l'erogazione di potenza più lineare, elimina gli strattoni a bassi regimi e migliora la risposta all'acceleratore, rendendo la guida più fluida e prevedibile.
  • Sicurezza: Sebbene il suo scopo principale sia il tuning, un modulo ben tarato può migliorare la sicurezza rendendo la moto più prevedibile. Tuttavia, va ricordato che una mappa errata può portare a una miscela troppo magra, che rischia di danneggiare il motore.

Piggyback (centralina esterna) e legge – è legale?

L'acquisto, il possesso e l'installazione di un modulo tipo piggyback sono pienamente legali. Le questioni legali sorgono nel contesto dell'omologazione stradale del veicolo. Ogni intervento sulle mappe del motore influisce sulla composizione dei gas di scarico e potenzialmente sulla rumorosità del sistema di scarico. In pratica, ciò significa che una motocicletta dopo tale modifica potrebbe non soddisfare più le norme sulle emissioni (ad esempio Euro 4, Euro 5) con cui ha lasciato la fabbrica. Anche se durante un controllo tecnico standard in Italia questi parametri sono raramente verificati, formalmente il veicolo potrebbe non soddisfare le condizioni per la circolazione. Il piggyback stesso, come parte, non possiede un'omologazione stradale.

A cosa prestare attenzione nella scelta e nel montaggio?

La scelta e il montaggio di un piggyback sono fasi cruciali da cui dipende il successo dell'intera operazione. Innanzitutto, assicurati che il modello scelto (ad es. Power Commander, Bazzaz, Rapid Bike) sia dedicato al tuo specifico modello e anno di produzione della moto. Presta attenzione alle funzioni – i moduli base controllano solo l'iniezione, mentre quelli più avanzati anche l'accensione, il supporto per il quickshifter o il controllo di trazione. L'installazione fisica è solitamente semplice e si basa sull'inserimento di connettori predefiniti. Tuttavia, il vero lavoro inizia dopo. La chiave del successo non è il dispositivo stesso, ma la sua messa a punto professionale su banco prova per motociclette. Il caricamento di una mappa pronta da internet raramente dà risultati ottimali. Solo una messa a punto individuale consente di sfruttare appieno il potenziale delle modifiche e garantisce la sicurezza del motore.

Con cosa vale la pena abbinarlo?

Il Piggyback "spiega le ali" solo quando diventa il "cervello" per altre modifiche meccaniche. La sua installazione ha il massimo senso in combinazione con elementi che modificano le caratteristiche del flusso d'aria e dei gas di scarico nel motore. Gli abbinamenti più popolari ed efficaci sono:

  • Sistema di scarico completo: Questa è la ragione più comune per l'installazione di un piggyback. Uno scarico sportivo con maggiore portata cambia drasticamente i parametri di funzionamento del motore, e il piggyback permette di adattare le mappe del carburante alle nuove condizioni.
  • Filtro dell'aria sportivo: Assicura una migliore aspirazione dell'aria, che in combinazione con la correzione della dose di carburante da parte del piggyback si traduce in un reale aumento di potenza.
  • Quickshifter: Molti moduli piggyback hanno un ingresso dedicato per il sensore del quickshifter, che consente di cambiare marcia in salita senza usare la frizione e senza chiudere l'acceleratore.

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