Sensore del folle
Il sensore di folle, noto anche come sensore del punto morto, è un piccolo componente elettromeccanico nella motocicletta. Il suo compito principale è informare il conducente e il computer di bordo che nel cambio è inserita la marcia folle, ovvero il cosiddetto "folle".
Che cos'è il sensore di folle (punto morto)? Breve definizione
Il sensore di folle è in pratica un semplice interruttore elettrico. Viene attivato meccanicamente dagli elementi del meccanismo del cambio all'interno del cambio stesso. Quando il selettore si trova in posizione neutra (tra la prima e la seconda marcia), il sensore chiude il circuito elettrico. Questo a sua volta invia un segnale che di solito accende la spia verde "N" sul cruscotto della motocicletta.
A cosa serve il sensore di folle (punto morto) e come funziona?
La funzione principale e più conosciuta del sensore di folle è l'accensione della spia del punto morto. Questa è un'informazione chiave per il conducente, che consente di rilasciare in sicurezza la leva della frizione senza il rischio di spegnere il motore o di far sobbalzare la motocicletta. Tuttavia, il suo ruolo è spesso più ampio. In molte motociclette moderne, il sensore di folle fa parte di un sistema di sicurezza che impedisce l'avviamento del motorino di avviamento quando è inserita una marcia (senza la frizione tirata). Inoltre, nelle macchine con elettronica avanzata, l'informazione sul folle può essere trasmessa alla centralina di controllo motore (ECU), che su questa base regola, ad esempio, le mappe di accensione o la quantità di carburante al minimo.
Dove si trova il sensore di folle (punto morto) nella motocicletta?
La posizione del sensore di folle è strettamente legata al cambio. Lo si trova più spesso avvitato direttamente nel carter motore (il coperchio laterale), vicino all'asse della leva del cambio o all'albero di uscita, su cui viene montato il pignone anteriore. Dal sensore escono solitamente uno o due cavi elettrici, che sono collegati al cablaggio principale della motocicletta.
Tipi di sensori di folle (punto morto)
Sebbene la funzione sia la stessa, i sensori di folle possono differire nella costruzione. I tipi più popolari sono:
- Sensori a perno: La soluzione più classica. Consistono in un piccolo perno a molla che viene premuto da una camma sul meccanismo del cambio quando questo si trova in posizione neutra. La pressione del perno chiude il circuito.
- Sensori rotanti: Spesso utilizzati nelle motociclette dotate di indicatore di marcia inserita. Hanno più contatti corrispondenti alle singole marce, incluso il punto morto.
- Sensori integrati: Nelle costruzioni più recenti, il sensore di folle può far parte di un sensore di posizione delle marce più grande e integrato.
La differenza chiave dal punto di vista dell'utente è comunque sempre l'adattamento al modello e all'anno specifico della motocicletta.
Sintomi di usura o guasto
Il guasto del sensore di folle è solitamente facile da diagnosticare. I sintomi più comuni che dovrebbero preoccuparti sono:
- Mancanza di accensione della spia "N", nonostante la marcia folle sia correttamente inserita.
- Sfarfallio o accensione casuale della spia "N" durante la guida o la sosta.
- La spia "N" rimane accesa costantemente, anche dopo aver inserito una marcia.
- Problemi all'avviamento della motocicletta (se dotata di blocco dell'avviamento con marcia inserita).
Prima di decidere di sostituirlo, vale la pena controllare lo stato dei cavi, del connettore e della lampadina/LED nel quadro strumenti.
Quando è necessario sostituire il sensore di folle (punto morto)?
Il sensore di folle non è un componente di consumo che è soggetto a regolare e preventiva sostituzione a intervalli chilometrici specifici. Viene sostituito solo al momento del suo guasto. Se si osserva uno qualsiasi dei sintomi sopra elencati e dopo aver controllato l'impianto elettrico si scopre che il sensore stesso è il responsabile, deve essere immediatamente sostituito con uno nuovo.
Cosa considerare nella scelta?
La scelta di un sensore di folle è semplice, a condizione che si rispetti una regola: l'adattamento perfetto. Non è una parte universale. Presta particolare attenzione a:
- Compatibilità con il modello di motocicletta: Assicurati che il sensore selezionato sia destinato alla tua marca, modello, cilindrata e anno di produzione della motocicletta. È meglio utilizzare i cataloghi ricambi.
- Tipo di connettore: Confronta visivamente il connettore del nuovo sensore con quello della tua motocicletta per evitare problemi di collegamento.
- Qualità costruttiva: Scegli prodotti di produttori affidabili (OEM o ricambi di alta qualità). Un sensore economico e senza marchio può guastarsi rapidamente o causare letture errate.
Prima del montaggio, è anche consigliabile confrontare il vecchio sensore con il nuovo in termini di lunghezza della filettatura e del perno stesso, per avere la certezza al 100% che sia il pezzo giusto.