Tamponi (per forcellone, crash pad) - Dizionario

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Tamponi (per forcellone, crash pad)

I tamponi paratelaio per moto, conosciuti anche come crash pad o slider, sono accessori montati sul telaio, sugli assi delle ruote o sul forcellone della moto. Il loro compito principale è proteggere i componenti chiave e costosi del veicolo durante una caduta o uno scivolamento sull'asfalto.

Tamponi (forcellone, crash pad) – cosa sono e a cosa servono?

I tamponi paratelaio per moto, comunemente chiamati crash pad o slider, sono elementi protettivi che assorbono l'energia dell'impatto e la forza d'attrito durante una caduta. Immagina una caduta da fermo in parcheggio o uno scivolamento in curva – invece di strisciare sull'asfalto con carene, serbatoio o coperchio motore, la moto si appoggia e scivola sul crash pad. È una sorta di polizza assicurativa per la tua moto. L'obiettivo principale dei tamponi è minimizzare i danni al telaio, al motore, alle carene e ad altre parti costose da riparare. Realizzati con materiali resistenti, come polimeri (ad es. Delrin) o alluminio, costituiscono il primo e spesso unico punto di contatto della moto con la superficie in una situazione critica, facendo risparmiare al motociclista migliaia di zloty su potenziali riparazioni.

Tipi e sistemi di montaggio

Sul mercato esistono diversi tipi di tamponi, che si differenziano per luogo di montaggio e scopo. Ognuno di essi utilizza un sistema di fissaggio diverso, adattato alla costruzione della moto.

  • Crash pad telaio (slider centrali): Questo è il tipo più popolare. Si montano direttamente al telaio della moto o al blocco motore tramite viti lunghe e rinforzate. Sulle moto con carene complete si utilizzano spesso sistemi “no-cut” (senza taglio), che impiegano adattatori speciali per aggirare i pannelli in plastica senza la necessità di tagliarli. In altri casi, il montaggio potrebbe richiedere la foratura delle carene.
  • Tamponi/rocchetti forcellone: Piccoli elementi cilindrici avvitati nei fori predisposti in fabbrica sul forcellone posteriore (più spesso con filettatura M6, M8 o M10). Svolgono una doppia funzione: proteggono il forcellone durante lo scivolamento e servono come punti di appoggio per il cavalletto posteriore (cavalletto da officina), facilitando ad esempio la lubrificazione della catena.
  • Slider assi ruote: Si montano su un'asta speciale che passa attraverso l'asse cavo della ruota anteriore o posteriore. Il loro compito è proteggere i foderi della forcella, le pinze dei freni e le estremità del forcellone da danni in caso di caduta.

Come scegliere i tamponi (forcellone, crash pad) per la propria moto?

La scelta dei crash pad appropriati è fondamentale per la loro efficacia. La regola fondamentale è: i tamponi devono essere dedicati a un modello e anno di produzione specifici della moto. Le soluzioni universali per gli slider del telaio praticamente non esistono, poiché ogni moto ha punti di montaggio diversamente posizionati, una diversa larghezza del telaio e del motore. Quando cerchi un prodotto, filtra sempre per marca, modello e anno di produzione della tua moto. Nel caso dei rocchetti forcellone, la questione è più semplice: basta verificare se il forcellone ha fori filettati e misurarne il diametro per scegliere la dimensione della filettatura appropriata (ad es. M8). Prima dell'acquisto, vale anche la pena controllare se il kit in questione è nella versione che richiede il taglio delle carene o in quella non invasiva (“no-cut”), per evitare sorprese durante il montaggio.

Cosa considerare al momento dell'acquisto?

Quando scegli i tamponi, non lasciarti guidare esclusivamente dal prezzo. Prodotti economici e senza marca possono causare più danni che benefici. Presta attenzione ad alcuni aspetti chiave:

  • Materiale: Il “tampone” stesso dovrebbe essere realizzato in un materiale di alta qualità con buone proprietà di scivolamento (ad es. Delrin, teflon), che durante l'attrito si consumi invece di rompersi o incastrarsi. Gli elementi di montaggio (viti, boccole) devono essere realizzati in acciaio resistente o alluminio aeronautico.
  • Costruzione: Un crash pad troppo lungo può agire come una leva e, in caso di impatto, danneggiare il punto di fissaggio nel telaio. Produttori rinomati progettano i loro prodotti in modo che la loro lunghezza e forma forniscano una protezione ottimale senza generare rischi aggiuntivi.
  • Completezza del kit: Assicurati di acquistare un kit di montaggio completo, contenente tutte le viti, le rondelle, le boccole distanziatrici necessarie e istruzioni chiare.
  • Produttore: Marchi come SW-Motech, Puig, LSL o R&G sono specializzati in accessori protettivi e investono in ricerca per garantire che i loro prodotti siano efficaci e sicuri per la struttura della moto.

Montaggio e utilizzo – consigli pratici

Un montaggio corretto è altrettanto importante quanto la qualità del prodotto stesso. Ecco alcuni consigli che ti semplificheranno la vita. Innanzitutto, utilizza sempre una chiave dinamometrica e serra le viti con la forza raccomandata dal produttore dei tamponi o della moto, questo preverrà danni alle filettature. Se i crash pad vengono montati al posto delle viti che fissano il motore, montali assolutamente uno alla volta, un lato per volta. Svitare entrambe le viti contemporaneamente può causare lo slittamento del motore e grossi problemi con l'allineamento dei fori. Per sicurezza, è consigliabile utilizzare un frenafiletti a media resistenza (ad es. blu) per fissare le viti ed evitare che si allentino a causa delle vibrazioni. Dopo il montaggio e dopo le prime uscite, controlla il serraggio delle viti. Ricorda inoltre che i crash pad sono elementi monouso: dopo ogni caduta, anche se lieve, devono essere controllati attentamente e, in caso di deformazioni o crepe, devono essere assolutamente sostituiti con dei nuovi.

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